mercoledì 16 ottobre 2013

Alimentazione sostenibile, una risorsa per il futuro



Il tema i “Sistemi alimentari sostenibili per la sicurezza alimentare e la nutrizione” sarà  al centro della Giornata Mondiale dell’Alimentazione del 2013. 


Ad oggi sono quasi 842 milioni le persone nel mondo che soffrono di malnutrizione cronica. Modelli di sviluppo non sostenibili stanno degradando l’ambiente naturale, minacciando gli ecosistemi e la biodiversità di cui abbiamo bisogno per le provviste alimentari future.


Un sistema alimentare è costituito dall’ambiente, le persone, le istituzioni ed i processi con cui le derrate agricole vengono prodotte, trasformate e portate ai consumatori.


Ogni elemento del sistema alimentare produce un effetto sull’accessibilità e sulla disponibilità finale dei vari alimenti e, quindi, sulla possibilità per i consumatori di adottare diete sane. 
Inoltre, le politiche e gli interventi in materia di sistemi alimentari sono raramente progettati tenendo in considerazione la nutrizione come obiettivo primario.


Per combattere la malnutrizione occorre un’azione integrata e interventi complementari in agricoltura e nel sistema alimentare, nella gestione delle risorse naturali, nell’istruzione e nella sanità pubblica, nonché in settori strategici più ampi.


Sensibile ai bisogni della nostra società odierna, l'ANDID (Associazione Nazionale Dietisti), tempo fa ha elaborato dei consigli alimentari per migliorare la propria alimentazione e ridurre gli sprechi. Ognuno di noi infatti, come consumatore, può apportare una piccola rivoluzione nella propria tavola e contribuire al miglioramento del sistema alimentare. 

1. Seguire una dieta varia e bilanciata in energia e nutrienti

2. Mantenere sempre un atteggiamento sobrio negli acquisti 

3. Preferire cibi di origine vegetale, di stagione prodotti localmente 

4. Preferire l’acquisto di cibi freschi e minimamente processati, a filiera corta o direttamente dal produttore 

5. Preferire l’acqua del rubinetto a quella imbottigliata 

6. Privilegiare l’acquisto di prodotti alimentari con minori quantità di imballaggio, o con imballaggio in materiale riciclato munito di eco etichettatura, e certificati a basso impatto ambientale 

7. Non lasciarsi ingannare dalle campagne di marketing che invitano ad acquistare sottocosto cibi in quantità superiore a quelle che poi verranno effettivamente consumate 

8. Fare la spesa seguendo minuziosamente la lista degli acquisti preparata a casa 

9. Affinare la propria capacità di recuperare gli avanzi della tavola trasformandoli in nuovi gustosi piatti.  

10. Fare attenzione alla preparazione, conservazione dei cibi e al loro adeguato smaltimento


Su questo blog pubblico periodicamente consigli su come acquistare mese per mese i prodotti di stagione, utilizzare alimenti a basso impatto ambientale (verdure, legumi, frutta, cereali non raffinati), possibilmente coltivati o allevati nelle vostre zone (evitiamo così anche di far viaggiare troppo le derrate alimentari) e preparare con questi, delle pietanze semplici e nutrienti. Tutti possiamo imparare a migliore la nostra alimentazione e tramandare un mondo migliore alle future generazioni.




Per ulteriori info potete anche consultare il sito: www.fao.org




Fonti:
www.fao.org 
www.andid.it
www.crossfieldblog.com

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