mercoledì 2 ottobre 2013

Perché meno carne?

Sappiamo da anni che l’alimentazione è importante per il nostro benessere e per prevenire molte patologie degenerative come ad esempio le malattie cardiovascolari, il diabete e i tumori.
Già negli anni '80 gli studiosi Richard Doll e Richard Peto, nel grosso studio epidemiologico "The causes of cancer: quantitative estimates of avoidable risks of cancer in the Unite States today" dichiaravano che almeno il 35% dei tumori poteva essere evitato attraverso l’alimentazione. 
Recentemente il World Cancer Research Fund, nel report su dieta cancro pubblicato nel 2007, ha fornito delle raccomandazioni nutrizionali per prevenire le patologie tumorali, tra queste vi è la raccomandazione di limitare il più possibile il consumo di carne (soprattutto carne rossa) ed evitare il consumo di salumi e insaccati, proprio perché associati ad un maggior rischio di cancro, soprattutto del colon retto, che costituisce la  terza causa di tumore sia negli uomini che nelle donne. (dati Globocan 2008 e Relazione ministero della salute italiano 2011).

Per quanto riguarda le patologie cardiovascolari, la revisione di diversi studi prospettici effettuata dal Dott. Barnard et al. e pubblicata sull'American Journal of Cardiology ha evidenziato che la riduzione di alimenti di origine animale a favore di un'alimentazione a base vegetale ( cereali integrali, frutta, verdura, legumi, frutta secca oleaginasa ecc...) può contribuire a una maggiore riduzione di colesterolo e trigliceridi ematici.



Non dobbiamo dimenticare però che ciò che mettiamo nel piatto è importante anche per la salute del nostro pianeta; è in grado infatti di influenzare  la qualità dell’aria, il clima, il suolo e la biodiversità.Negli ultimi 50 anni la popolazione mondiale è aumentata ad un tasso del 2,2%, ma il consumo di proteine animali è più che duplicato.
Una delle scelte alimentari che sta contribuendo ai cambiamenti ambientali è proprio l’eccessivo consumo di proteine animali. Secondo il rapporto della FAO “Livestock’s Long Shadows: Enviromental Issues and Options” del 2006, gli allevamenti sono responsabili del 18% delle emissioni di gas serra  (più del settore dei trasporti). Sempre secondo questo report, il 70% della foresta amazzonica è stata rasa al suolo per fornire pascoli per gli allevamenti.Produrre 1 Kg di proteine animali richiede 100 volte più acqua che produrre 1 kg di proteine dai cereali.Per esempio per produrre un Kg di manzo abbiamo bisogno di circa 13 kg di grano e 30 kg di fieno.  Sono necessari  100.000 L di acqua per produrre 100 kg di fieno e 5.400 L di acqua per produrre 4 Kg di grano.  Considerando questo possiamo dire che per produrre 1 Kg di manzo sono necessari circa 200.000 L di acqua. Una grossa quantità!
Anche la produzione industriale di latticini e uova richiede l’utilizzo di una certa quota di energia non rinnovabile.



Quando cominciamo ad alimentarci consapevolmente  impariamo ad osservare gli effetti globali delle nostre scelte alimentari; perché noi e l’ambiente che ci circonda siamo interdipendenti e siamo in grado di influenzarci a vicenda. Anche senza diventare vegetariani o vegani, possiamo fare molto; ad esempio provando a ridurre il quantitativo di proteine di origine animale a favore di prodotti vegetali come cereali integrali, legumi, frutta, verdura, semi e frutta secca oleaginosa. Si possono creare molti piatti gustosi e che fanno bene a noi e al futuro del nostro pianeta. Non a caso nel 2009 è nata la campagna "meat free monday" promossa da Paul e Stella McCartney per invogliare le persone, grazie a ricette belle e sfiziose, a ridurre il consumo di proteine animali. 
Basta un po di fantasia e curiosità e si possono imparare molti piatti nuovi, senza necessariamente comprare prodotti strani ma usando ciò che abbiamo a disposizione nel nostro territorio, non dimentichiamoci che noi siamo il paese della dieta mediterranea, la cui base sono proprio cereali, ortaggi e legumi.




Fonti:
- Ferdowsian H. R. and Barnard N.D, (2009), Effects of Plant-based Diets on Plasma Lipids, Am J Cardiol 104: 947-956
-  Pimentel D. and M. Pimentel,(2003), Sustainability of meat-based and plant-based diets and the environment, Am J Clin Nutr 78: 660s-663S
- Steinfeld H., et al., Livestock's Long Shadows: Enviromental Issues and Options (Rome: Food and Agricolture Organization of the United Nations, 2006)
- World Cancer Research Fund/ American Institute for Cancer Research, (200/), Food, Nutrition, Physical Activity and the prevention of Cancer: a Global Perspective. Washington DC:AICR





Nessun commento: